San Tomaso Cantuariense

La Torre

Sull’area dove già esistevano due chiese affiancate, una edificata nel secolo XII e dedicata a San Tommaso di Canterbury (Tommaso Becket), l’altra risalente al secolo XIV e dedicata all’Annunciata, i Carmelitani iniziarono a costruire nel 1449 l’attuale chiesa, che conserva il titolo di San Tomaso Cantuariense.

La struttura è un compromesso tra lo stile romanico della tradizione locale e il gusto neogotico. I quattro massicci pilastri di facciata e gli aggetti lungo i fianchi fanno supporre un intenzionale progetto di chiesa a tre navate, e a tale idea forse si ispirò il Sanmicheli quando, intorno alla metà del secolo XVI, ricevette l’incarico di progettare un riordino generale del tempio, lavoro realizzato solo nell’ultima campata in corrispondenza dell’area absidale.

Notevole è il campanile, a ridosso dell’abside centrale, costruito nella seconda metà del secolo XV, con un'armonica cella campanaria e una cuspide slanciatissima, secondo gli stilemi dell’architettura veronese del periodo. L’andamento planimetrico della torre risulta inclinato di circa 3° rispetto ai muri perimetrali della chiesa, e ciò induce a pensare che la base del campanile appartenesse ancora alla prima chiesa dedicata a San Tomaso. La cuspide, accompagnata da quattro pinnacoli angolari, risulta la più alta di Verona con i suoi 18,74 metri. Complessivamente il campanile raggiunge i 59 metri.

La cella campanaria è caratterizzata da bifore ad arco a tutto sesto di gusto rinascimentale, sorrette al centro da colonne lapidee con capitello composto e da due semicolonne. Nel 2005 il campanile ha subito un importante intervento di restauro.

La Torre Campanaria

Le Campane

Non si conoscono documentazioni relative alle campane dei secoli XV e XVI. Nel 1683 il fonditore Bartolomeo Pesenti fuse 4 campane la cui maggiore era in tono SOL3. Nel 1827 Pietro Cavadini realizzò un complesso di sei 6 campane in tonalità MI3 calante, considerato a quel tempo uno dei migliori della città per la buona qualità del suono. Nel 1840 si incrinò la campana maggiore e dovette essere rifusa. Per ragioni che non conosciamo fu rifatta anche la seconda campana in (FA#3), mentre quella originaria fu trasferita sul campanile di Santa Maria della Scala, dove si trova tuttora.

Il concerto di dieci campane in tonalità RE3 calante, realizzato nel 1930 dal fonditore veronese Ettore Cavadini, è uno dei più notevoli e prestigiosi della città. Nel 1968 le campane vennero totalmente elettrificate, ma la situazione fu risolta nel 2005 con la realizzazione di un nuovo impianto di automazione a doppio sistema.

Le dieci campane esposte all'interno della Chiesa

San Tomaso Cantuariense - concerto - SCV
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Scheda Tecnica

Iconografia delle Campane

Campana 1

"9"

CHRISTO REGI UNIVERSORUM IMMORTALI

SOLI DEO HONOR ET GLORIA PER INFINITA SAECULA SAECULORUM

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

Crocifisso, SS. Trinità, S. Luca, S. Marco, S. Matteo, S. Giovanni Evangelista

 

Campana 2

"8"

IESUM BENEDICTUM FRUCTUM VENTRIS TUI NOBIS POST HOC EXILIUM OSTENDE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

Madonna del Carmine, S. Pietro, S. Paolo, S. Bartolomeo, S. Andrea, S. Lucia

 

Campana 3

"7"

DIVO THOMAE CANT. EPISCOPO ET MARTYRI

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Tomaso Cantuariense, S. Michele, S. Giorgio, S. Francesco, S. Antonio Abate, Maria SS.ma Annunciata

 

Campana 4

"6"

LAUDO DEUM VERUM POPULUM VOCO CONGREGO CLERUM DEFUNCTOS PLORO

FULMINA FUGO FESTA DECORO

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Antonio da Padova, S. Anselmo, Sacro Cuore, S. Vigilio, S. Martino, S. Domenico

 

Campana 5

"5"

A PESTE FAME ET BELLO LIBERA NOS DOMINE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Giuseppe, S. Cristoforo, S, Gaetano da Thiene, S. Cecilia, S. Lorenzo, S. Teresa di Gesù Bambino

 

Campana 6

"4"

AB OMNIBUS MALIS PRAETERITIS PRAESENTIBUS ET FUTURIS LIBERA NOS DOMINE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Luigi, S. Carlo, SS. Fermo e Rustico, S. Sebastiano, S. Agostino, Sacra Famiglia

 

Campana 7 *

"3"

(nuova)

RURSUS CONFLATUM A.D. MCMLXXXVIII – ANNO MARIANI

JOANNE PAULO II P.M. – IOSEPHO AMARI EP. VER.

PREMIATA FONDERIA FRANCESCO DE POLI IN VITTORIO

1988

 

Campana 8

"2"

A FULGORE ET TEMPESTATE LIBERA NOS DOMINE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

SS. Angeli Custodi, S. Eurosia, S. Benedetto Abate, Maria Vergine Addolorata, S. Agata, S. Anna

 

Campana 9

"1"

AB INSIDIS DIABOLI LIBERA NOS DOMINE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Michele Arcangelo, Madonna del Rosario, S. Caterina, S. Stefano, S. Prosdocimo, S. Apollonia

 

Campana 10

"0"

AB OMNI PECCATO LIBERA NOS DOMINE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Zeno Vescovo, SS. Innocenti, S. Valentino, Beata Maria Vergine Immacolata

* Campana 7

"3"

(originaria)

A FLAGELLO TERRAEMOTUS LIBERA NOS DOMINE

PREMIATA FONDERIA VESCOVILE DI CAMPANE LUIGI CAVADINI E FIGLIO IN VERONA

1930

S. Agnese, S. Filippo, S. Maria Maddalena, S. Enrico, S. Rocco, Beata Vergine Maria

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